Biografia
Biografia
Nato a Buenos Aires,[1][2] è figlio di Diego Simeone, ex calciatore, e della modella Carolina Baldini.[3] È soprannominato El Cholito, diminutivo del soprannome del padre (El Cholo).[4] Anche i fratelli Gianluca e Giuliano hanno intrapreso la carriera calcistica.[5][6]
Caratteristiche tecniche
Gioca come centravanti, dimostrando buone doti da opportunista e una buona freddezza sottoporta, nonostante la statura non particolarmente elevata fa del colpo di testa una delle sue armi migliori, grazie alla sua buona velocità in contropiede e in progressione può anche giocare come esterno offensivo su entrambe le fasce.[7]
Carriera
Club
Gli inizi, Genoa
Si mette in evidenza nel settore giovanile del River Plate, approdando in prima squadra.[5] A 20 anni, nonostante l’interesse dei club italiani, si trasferisce al Banfield segnando 12 gol in campionato.[8]
Nell’estate 2016 arriva in Europa, venendo acquistato dal Genoa[9] per 3 milioni.[10][11] Esordisce in Serie A il 18 settembre, nella partita che vede i liguri sconfitti per 2-0 dal Sassuolo.[12][13] Una settimana più tardi, realizza il suo primo gol portando i rossoblu in vantaggio sul Pescara (la gara termina 1-1).[14] Il 27 novembre è protagonista della vittoria contro la Juventus, in cui segna una doppietta nel 3-1 finale.[15][16] Quattro giorni dopo, va in gol per la prima volta in Coppa Italia sbloccando il punteggio nella sfida col Perugia (vinta 4-3 dalla sua squadra).[17]
Il giovane argentino si impone tra le rivelazioni del campionato,[18] contribuendo alla salvezza del Grifone,[19] nonostante un calo di rendimento nel girone di ritorno.
Fiorentina
Nell’agosto 2017 è acquistato dalla Fiorentina per 18 milioni di euro.[20] La prima stagione in maglia viola è molto positiva con un bottino di 14 gol e con l’apice della sua prima tripletta nel campionato italiano, il 29 aprile 2018 al Franchi, che permette ai gigliati di battere per 3-0 il Napoli:[21] il risultato costa, di fatto, ai partenopei la possibile conquista dello scudetto.[22]
Nella seconda annata, al contrario, offre un rendimento negativo che lo porta a realizzare solo 6 gol in campionato,[23][24] con la Fiorentina che otterrà la salvezza solo all’ultima giornata;[25] in Coppa Italia si segnala per la doppietta nella goleada 7-1 inflitta alla Roma a Firenze.[26]
Cagliari
Il 30 agosto 2019 Simeone si trasferisce al Cagliari con la formula del prestito con obbligo di riscatto fissato a 16 milioni di euro.[27][28] Il 1º settembre esordisce con la maglia dei sardi nella partita persa in casa contro l’Inter (1-2).[29] Il 15 settembre, in casa del Parma, segna il suo primo gol nella gara vinta per 3-1 dai sardi.[30] Dopo una prima parte di stagione altalenante,[31][32] al rientro dal lockdown va a segno per 4 gare consecutive, andando per la terza volta in doppia cifra per un totale di 12 reti complessive.[33]
L’anno successivo inizia bene per lui (che segna pure una doppietta nel successo per 2-3 contro il Torino),[34] per poi calare alla distanza, terminando la stagione con 6 gol segnati.[35]
Verona
Dopo aver giocato pochi minuti per il Cagliari nella partita con lo Spezia, il 26 agosto 2021 viene ceduto al Verona con la formula del prestito oneroso da 1 milione di euro e il diritto di riscatto fissato a 12 milioni.[36][37][38] Il 13 settembre, gioca da titolare la partita in casa del Bologna. Il successivo 25 settembre trova il primo gol, aprendo le marcature nella partita in casa del Genoa.[39] Il 24 ottobre realizza la sua prima quaterna della carriera, segnando i 4 gol del Verona nella sfida casalinga vinta per 4-1 contro la Lazio;[40] conferma il buon avvio di stagione,[41] anche realizzando la doppietta decisiva nel successo casalingo 2-1 sulla Juventus. Chiude la sua prima stagione a Verona con 17 reti segnate in 35 presenze.[42] Il 13 giugno 2022 il Verona trova un accordo con il Cagliari, proprietaria del cartellino dell’argentino, venendo quindi riscattato a tutti gli effetti.[43][44]
Napoli
Il 18 agosto 2022 viene ufficializzato il suo passaggio al Napoli in prestito con diritto di riscatto,[45] che diventa obbligo al verificarsi di determinate condizioni sportive.[46] Sceglie di indossare la maglia numero 18.[47] Debutta con i partenopei il 28 agosto seguente, in occasione del pareggio per 0-0 in casa della Fiorentina, sua ex squadra, subentrando a Victor Osimhen nell’ultimo quarto d’ora del match. Il 7 settembre fa il suo debutto anche in Champions League, nuovamente subentrando ad Osimhen, e dopo pochi minuti sigla anche il suo primo gol nella competizione e con la maglia azzurra, contribuendo alla vittoria per 4-1 dei partenopei sul Liverpool.[48] Il 18 settembre decide il match vinto a San Siro contro il Milan, segnando il gol del definitivo 1-2, il primo in Serie A con il Napoli.[49]
Nazionale
Messosi in luce con l’Under-20 argentina,[8] viene convocato per le Olimpiadi 2016.[50]
Nel 2018, il commissario tecnico Scaloni lo chiama per la prima volta in nazionale maggiore.[51] Debutta il 7 settembre, realizzando un gol nell’amichevole con il Guatemala vinta 3-0.[52]






Recensioni
Ancora non ci sono recensioni per questo profilo.